Calcolo specifico per proprietà immobiliari di lunga durata
Nel caso di edifici storici di cui si detiene la proprietà da decenni, sarebbe ingiusto tassare in toto l’utile puramente nominale di milioni di franchi. Un sistema di calcolo puramente matematico porterebbe in questi casi a risultati inappropriati. A oggi una casa del XIX secolo conservata con cura può valere milioni di franchi sebbene al momento dell’acquisto sia costata qualche decina di migliaia di franchi.
Per questo motivo, nella determinazione dell’utile tutti i Cantoni dispongono di metodi per compensare la perdita di potere d’acquisto del franco e l’andamento dei prezzi degli edifici storici. A seconda del Cantone, la base di calcolo può essere costituita dal valore venale o dal valore di mercato che l’immobile aveva da 10 a 30 anni prima, anche se la casa è stata costruita, acquistata o ereditata molto prima. Nei Cantoni BE e SG, in caso di edifici molto antichi può essere decisivo anche il valore fiscale ufficiale risalente a 50 anni prima.
Tuttavia, stimare il valore di mercato che un edificio storico poteva avere 20 anni fa è tutt’altro che facile. Infatti, di solito, non esiste una stima del valore di mercato risalente al periodo in questione. La base di calcolo è quindi costituita provvisoriamente dalle dimensioni del terreno e, nel caso delle proprietà per piani, dalla quota del fondo comune. Per determinare il valore storico di un terreno sono disponibili apposite tabelle cantonali.
A questo si aggiunge il valore assicurato dell’immobile all’epoca. Dai due fattori risulta il valore dell’immobile risalente ad esempio a 20 anni fa, da cui occorre dedurre ancora lo 0,5% di svalutazione per ogni anno. Alla fine il calcolo è così complesso che, nonostante l’attenzione prestata dai funzionari, è facile che si verifichino degli errori. Per tale motivo si consiglia di effettuare sempre un controllo.