Successione: chi eredita quanto e quando?

31.03.2025

Al più tardi al momento della pianificazione successoria vi chiederete cosa prevede la legge in merito a chi erediterà i vostri averi e in quale misura. Di seguito abbiamo raccolto i principi giuridici fondamentali con alcuni esempi, allo scopo di spiegare come usufruire della vostra libertà di disporre nella ripartizione dell’eredità.

In breve

  • La successione legittima è disciplinata dal Codice civile svizzero e si applica, in particolare, quando la persona defunta non ha redatto alcuna disposizione testamentaria.
  • Per quanto esista un certo margine di scostamento nel disporre del proprio lascito, bisogna comunque attenersi alle porzioni legittime e alle altre disposizioni sancite dal diritto successorio.
  • Al giorno d’oggi la legge non prevede alcuna quota ereditaria per i partner conviventi; perciò, se desiderate che la vostra o il vostro partner erediti qualcosa, dovete specificarlo espressamente nel testamento. 

Che cos’è la successione legittima e quando viene applicata?

La successione legittima si applica in caso di decesso di una persona che non ha redatto alcuna disposizione testamentaria. È disciplinata dal Codice civile svizzero e definisce quali parenti ereditano e in quale ordine, in assenza di altre regole. In questo caso è determinante il grado di parentela anziché la relazione personale.

Per evitare conflitti all’interno alla famiglia, quando si pianifica l’eredità è bene occuparsi anche della successione legittima. Infatti, se questa non rispecchia le proprie volontà, si può intervenire parzialmente sulla ripartizione del patrimonio stilando un testamento o un contratto di successione.

Chi eredita e in quale ordine?

In Svizzera la successione legittima si fonda sul cosiddetto sistema parentale, il quale prevede che l’eredità venga ripartita in ordine crescente tra le e gli eredi dal primo al terzo grado di parentela.

Primo grado di parentela – Discendenti

Le e gli eredi più prossimi sono i discendenti della persona deceduta: la sua prole eredita il patrimonio in parti uguali. Alle figlie e ai figli deceduti succedono i rispettivi discendenti per stirpe in tutti i gradi di parentela. Le e i discendenti di prima parentela si dividono l’eredità in parti uguali.

Secondo grado di parentela – Stirpe dei genitori

Quando la testatrice o il testatore non ha discendenti (figli, nipoti o pronipoti), i genitori ereditano il suo patrimonio a metà. Al posto di un genitore deceduto, sono i suoi discendenti a ereditare per stirpe in tutti i gradi di parentela. In tal caso, se da parte di un genitore mancano discendenti, l’intera eredità spetta all’altra parte.

Terzo grado di parentela – Stirpe degli avi

Se la testatrice o il testatore non ha discendenti né eredi della stirpe dei genitori, l’eredità spetta alla stirpe degli avi. Se i nonni paterni e materni sopravvivono alla persona defunta, ognuna delle due parti eredita porzioni uguali.

Alle nonne o ai nonni già deceduti succedono i rispettivi discendenti per stirpe in tutti i gradi di parentela. Se una nonna o un nonno paterno o materno sono già deceduti e non hanno discendenti, la loro intera metà spetta agli eredi viventi della stessa parte. Se mancano eredi dal lato paterno o materno, l’intera eredità spetta agli eredi dell’altro lato.

Se la persona defunta non ha eredi legittimi (e non vi sono regole diverse), la successione prevede che l’eredità passi al Cantone o al Comune del suo ultimo domicilio.

La successione rientra nel diritto successorio ed è disciplinata dal Codice civile svizzero all’art. 457 e segg. 

Cosa ereditano coniugi e partner registrati?

Si tiene conto anche dei coniugi e dei partner registrati, che ereditano per legge, in assenza di disposizioni diverse, come segue.

  1. Si dividono l’eredità a metà con le o gli eventuali discendenti;
  2. Se devono dividersi il lascito con eredi della stirpe dei genitori, ne ricevono tre quarti;
  3. In assenza di eredi della stirpe dei genitori e di discendenti, ricevono l’intera eredità.

La legge non riconosce diritti ereditari alle e ai partner conviventi. Pertanto, a seconda della loro relazione con la persona defunta e dell’eventuale ripartizione dell’eredità con la prole, possono presentarsi diversi scenari.

L’eredità viene divisa con la prole

  • Coniugi e partner registrati delle persone defunte si dividono l’eredità con la prole al 50%.
  • Le e i partner conviventi (non registrati) non godono di diritti ereditari, perciò l’eredità spetta per intero alle figlie o ai figli della persona defunta oppure ai loro discendenti.

L’eredità non viene divisa con la prole

  • Coniugi e partner registrati delle persone defunte ricevono il 75% dell’eredità, mentre il restante 25% va ai parenti (genitori, fratelli e sorelle, nipoti ecc.).
  • Le e i partner conviventi (non registrati) non hanno alcun diritto alla successione. L’eredità va per intero ai parenti di secondo o terzo grado della persona defunta. Se non ci sono genitori, fratelli o sorelle ancora in vita, l’eredità spetta per intero al Comune o al Cantone.

Esempi concreti di ripartizione

Supponiamo che un defunto lasci 150’000 franchi senza redigere un testamento né un contratto di successione.

1º esempio: il defunto ha una moglie, una figlia e un fratello.

  • La moglie riceve il 50%, cioè 75’000 franchi.
  • La figlia riceve il 50%, cioè 75’000 franchi.
  • Il fratello non ha diritti successori in base alla legge.

2º esempio Il defunto ha un partner registrato, una madre, una sorella e dei nipoti. Suo padre è già deceduto.

  • Il partner registrato riceve il 75%, cioè 112’500 franchi.
  • La madre riceve il 12,5%, cioè 18’750 franchi.
  • La sorella riceve il 12,5%, cioè 18’750 franchi.

3º esempio Il defunto ha una partner convivente (non registrata), un figlio e un padre.

  • Il figlio riceve il 100% dell’eredità, cioè 150’000 franchi.
  • La partner convivente e il padre non hanno diritti successori in base alla legge.

Come si può intervenire sulla ripartizione dell’eredità?

Come già detto, potete intervenire sulla ripartizione della vostra eredità nell’ambito dei vincoli del diritto successorio obbligatorio se la successione legittima non corrisponde ai vostri desideri o se volete lasciare un’eredità a persone che non godono del diritto legale alla successione. Per farlo, potete redigere un contratto di successione oppure un testamento.

Una donazione o un anticipo di eredità vi permettono di controllare, nell’ambito delle disposizioni del diritto successorio, il momento in cui una parte della vostra eredità passerà alle o agli aventi diritto.

Contratto di successione

In un contratto di successione potete stabilire insieme alle vostre o ai vostri eredi come sarà ripartita la vostra eredità in parte o in toto. Diversamente dal testamento, un contratto di successione richiede il consenso di tutte le parti che lo sottoscrivono per essere stipulato, risolto o modificato. Di seguito alcuni accordi tipicamente previsti da un contratto di successione.

Rinuncia all’eredità

Potete concordare la rinuncia all’eredità con persone a cui la legge riconoscerebbe il diritto a una porzione legittima. Ad esempio,

  • un figlio rinuncia alla propria eredità perché ha già goduto di un sostegno importante in vita.
  • La prole rinuncia alle proprie porzioni di eredità a favore di coniugi o partner registrati.

Tenete presente che le o gli eredi che rinunciano all’eredità in un contratto di successione non potranno più richiedere alcuna porzione legittima alla vostra morte.

Obblighi

Nel contratto di successione potete impegnarvi a lasciare determinati valori patrimoniali agli eredi legittimi o a terze persone. Ecco alcuni scenari possibili:

  • Ci si può assicurare che la casa di famiglia passi a una o uno dei figli.
  • Ci si può designare reciprocamente come beneficiari tra coniugi o partner registrati.

Testamento

Un testamento vi permette di stabilire personalmente come sarà ripartita la vostra eredità e di discostarvi dalla successione legittima pur rispettando le disposizioni del diritto successorio. Ad esempio, potete…

  1. … ripartire a piacimento il vostro patrimonio tra gli eredi legittimi.
  2. … lasciare porzioni della vostra eredità a persone oppure organizzazioni al di fuori della cerchia degli eredi legittimi.
  3. … lasciare specifici valori patrimoniali, come opere d’arte, somme di denaro o immobili, a specifiche persone oppure organizzazioni (come enti di beneficenza.
  4. … stabilire obblighi e condizioni particolari per gli eredi. Ancora, potete disporre che determinati beni debbano rimanere all’interno della famiglia.

Il testamento vi permette quindi di disporre del vostro patrimonio in modo flessibile, assicurandovi che le vostre ultime volontà vengano rispettate.

Donazione e anticipo di eredità

Le donazioni in vita sono un modo per trasferire il patrimonio in anticipo. Tuttavia, devono essere ben ponderate per non mettere a repentaglio la propria sicurezza finanziaria. È inoltre importante tenere conto dell’obbligo di compensazione: per garantire equità nei confronti di tutti gli eredi, l’importo ricevuto in anticipo viene detratto, al momento della ripartizione dell’eredità, dalla quota di coloro che l’hanno percepito.

Porzioni legittime: le limitazioni alla libertà di disporre

Il diritto successorio parzialmente rivisto che viene applicato dal 2023 ha modificato le porzioni legittime spettanti a determinati parenti delle persone defunte, concedendo maggiore libertà per stabilire chi riceverà le varie quote dell’eredità. Ecco quanto prescrive il Codice civile:

  1. Chi muore lasciando discendenti, genitori, il coniuge o il partner registrato può disporre per causa di morte della parte dei suoi beni eccedente la loro porzione legittima.
  2. Chi non lascia eredi in questi gradi può disporre per causa di morte di tutti i suoi beni.

La porzione legittima ammonta alla metà del diritto ereditario legale.

Il modo in cui potete decidere della vostra eredità tramite testamento o contratto di successione dipende dunque dalla vostra situazione familiare:

  • Se ad esempio lasciate coniuge e figli, la porzione liberamente disponibile a tutti costoro ammonta al 50% del loro diritto ereditario legale. Ciò significa che, nel complesso, le disposizioni del diritto successorio vi consentono di disporre liberamente del 50% della vostra eredità.
  • Se invece lasciate solo i vostri genitori, potete disporre liberamente della vostra eredità nell’ambito delle disposizioni del diritto successorio.

Altri esempi della porzione di cui disporre liberamente a seconda della situazione familiare sono disponibili sul sito ch.ch o rivolgendovi a consulenti legali.

Persone che non possono essere diseredate

La suddetta legislazione impedisce di escludere dal lascito ereditario coniugi, partner registrati, figli o, qualora questi siano deceduti, i rispettivi discendenti. Queste persone hanno infatti diritto alla loro porzione legittima anche se ciò va contro la vostra volontà.

In ogni caso, tali eredi possono rinunciare alla porzione legittima in uno dei seguenti modi:

  • Rinunciando all’eredità
  • Rinunciando a impugnare un testamento che li priva della loro porzione legittima
  • Sottoscrivendo insieme a voi, quando siete ancora in vita, un contratto di successione che preveda la loro rinuncia alla porzione legittima.

Se avete domande sulla vostra ripartizione ereditaria, rivolgetevi a una o un consulente legale o a un’altra figura specializzata del settore, che saprà fornirvi informazioni più approfondite sull’argomento. 

Pianificare per avere un maggiore potere decisionale

Occupatevi per tempo della vostra successione e verificate se sia più adatto alle vostre esigenze un testamento o un contratto di successione. In caso di quesiti complessi, rivolgetevi a un’esperta o un esperto legale per pianificare al meglio il vostro lascito. Per fare chiarezza, in fase di pianificazione può essere opportuno anche discutere delle vostre intenzioni con i vostri familiari e la vostra cerchia ristretta.

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