Pensionamento anticipato: cosa c’è da sapere

17.02.2025

Molte persone sognano di andare in pensione anticipatamente. Ma quali sono le conseguenze finanziarie di questa scelta? Scoprite come il pensionamento anticipato incide sull’AVS, sulla cassa pensioni e sulla previdenza privata. Vi spieghiamo a cosa prestare attenzione, come evitare lacune reddituali e perché una pianificazione tempestiva è fondamentale.

In breve

  • Il pensionamento anticipato richiede una buona pianificazione: chi si avvale di questa opzione riceve di norma meno prestazioni di vecchiaia dall’AVS e dalla cassa pensioni. È importante quindi pianificare bene e per tempo le proprie finanze.
  • 1º pilastro: è possibile percepire la propria rendita AVS fino a due anni prima; ciò comporta tuttavia una riduzione permanente dell’importo.
  • 2º pilastro: di norma, a partire dai 58 anni di età è possibile percepire in toto o in parte l’avere della cassa pensioni sotto forma di capitale o di rendita; tuttavia, il pensionamento anticipato comporta una riduzione della rendita.
  • 3º pilastro: la previdenza privata può aiutarvi a colmare le lacune reddituali in caso di pensionamento anticipato. Per questo, è consigliabile risparmiare in anticipo nel pilastro 3a (previdenza vincolata) o nel pilastro 3b (previdenza libera), in modo da accumulare i fondi necessari a tale scopo.

Volete pianificare il vostro pensionamento anticipato in modo ottimale? Il nostro personale esperto sarà lieto di fornirvi una consulenza senza impegno.

L’opzione del pensionamento anticipato

Il percorso verso il pensionamento non deve necessariamente iniziare con l’età ordinaria stabilita dalla legge. Chi lo desidera può terminare, infatti, la propria carriera professionale prima e avviare così la nuova fase della vita con un pensionamento anticipato. Ciò significa andare in pensione prima dell’età ordinaria prevista per il pensionamento, nota anche come età di riferimento. Dal 1º gennaio 2024, questa età è stata uniformata a 65 anni sia per la rendita AVS sia per la previdenza professionale. Per le donne nate tra il 1961 e il 1963, l’età di riferimento sarà adeguata gradualmente e saranno applicate regolamentazioni transitorie speciali.

In tale ottica, è importante valutare attentamente l’impatto sui tre pilastri del sistema previdenziale svizzero: AVS (1º pilastro), previdenza professionale (2º pilastro) e previdenza privata (3º pilastro). In questo modo, sarà possibile godere appieno della pensione, evitando difficoltà finanziarie.

Il pensionamento anticipato è una scelta che richiede una pianificazione accurata

Andare in pensione anticipatamente può sembrare allettante, ma di solito comporta notevoli perdite finanziarie. Questo perché il versamento dei contributi nei principali pilastri della previdenza ovvero AVS, cassa pensioni e previdenza privata termina prima. Al contempo, i pagamenti delle rendite vengono spesso ridotti in modo permanente, poiché il capitale accumulato deve coprire un periodo più lungo. È importante considerare attentamente questa doppia limitazione finanziaria quando si sceglie di smettere di lavorare prima del tempo e iniziare a pianificare il proprio pensionamento anticipato il prima possibile, idealmente a partire dai 50 anni.

Quando si valuta un pensionamento anticipato, è consigliabile rivolgersi alla cassa di compensazione per ottenere informazioni sui diritti di rendita personali e sugli importi delle riduzioni. In questo modo, è anche possibile chiarire come gli anni di contribuzione e le eventuali lacune influenzeranno l’importo della pensione.

È inoltre fondamentale avere una visione chiara delle opzioni finanziarie e individuare eventuali lacune già esistenti. Può essere particolarmente utile sfruttare appieno le opzioni di risparmio come il pilastro 3a, in modo da creare riserve finanziarie.

Le persone coniugate dovrebbero anche tenere presente che il pensionamento anticipato incide sul diritto di rendita per entrambi i coniugi. Occorre pertanto considerare l’impatto complessivo sul budget familiare.

Pensionamento anticipato e 1º pilastro (AVS)

In Svizzera, la rendita AVS può essere percepita fino a due anni prima dell’età di riferimento ordinaria. A tale proposito occorre osservare quanto segue. 

Anticipo e riduzione della rendita AVS

L’età di riferimento, sia per gli uomini che per le donne, è 63 anni. Le donne nate tra il 1961 e il 1969 possono continuare ad andare in pensione a 62 anni.

Tuttavia, il pensionamento anticipato comporta una riduzione permanente della rendita. Se anticipata di un anno, la pensione si riduce in modo definitivo del 6,8%, se anticipata di due anni, del 13,6%. Inoltre, l’obbligo contributivo AVS rimane in vigore fino all’età di riferimento ordinaria, anche in caso di pensionamento anticipato.

Aspetti fiscali

La rendita AVS è interamente soggetta a imposta. Le deduzioni previste per chi svolge un attività lucrativa, come quelle per il tragitto casa-lavoro e per il vitto, non sono più applicabili. Inoltre, se non si percepisce più un reddito lavorativo soggetto all’AVS, vengono meno anche le deduzioni fiscali per i contributi nel 3º pilastro.

Anni di contributi AVS e lacune contributive

Gli anni di contribuzione AVS, ovvero il numero di anni in cui sono stati versati i contributi all’AVS, sono determinanti (insieme all’importo del reddito lavorativo medio) per il successivo calcolo della rendita del 1º pilastro. Il diritto alla rendita di vecchiaia completa sussiste solo se i contributi AVS sono stati versati in modo continuativo. Per ogni anno di contribuzione mancante, la rendita AVS subisce una riduzione.

Possono verificarsi lacune contributive, ad esempio, se si è lavorato all’estero per un certo periodo o se, durante un periodo di inattività lavorativa, non si sono versati contributi AVS.

È possibile versare contributi arretrati, ma solo per cinque anni a partire dall’anno di mancata contribuzione. Pertanto, se al momento del pensionamento si rilevano anni di mancata contribuzione risalenti a più di cinque anni prima, purtroppo non è possibile evitare il decurtamento della pensione. Si raccomanda pertanto di controllare regolarmente i propri estratti conto AVS e, se necessario, di pagare gli arretrati per tempo, in modo da colmare le lacune ed scongiurare riduzioni evitabili della pensione AVS.

Pensionamento anticipato e 2º pilastro (cassa pensioni)

La previdenza professionale (cassa pensioni) consente di norma di riscuotere il capitale risparmiato a partire dai 58 anni di età. Anche nel caso della cassa pensioni, il pensionamento anticipato può incidere sull’importo della rendita.

Prelievo di capitale o rendita: le vostre opzioni con la cassa pensioni

Potete percepire il vostro avere della cassa pensione, in toto o in parte, sotto forma di rendita o di capitale, oppure trasferirlo su un conto di libero passaggio.

Un prelievo di capitale offre maggiore flessibilità per investimenti o situazioni particolari della vita e può comportare una riduzione delle imposte sul reddito in pensione rispetto a una rendita che, come quella AVS, è soggetta a tassazione totale. Tuttavia, occorre tenere presente che il pagamento stesso è tassato. Dopo il prelievo, la gestione del capitale è a vostro carico.

Tuttavia, occorre tenere presente che il pagamento stesso è tassato. Dopo il prelievo, la gestione del capitale è a vostro carico.

Rendita transitoria

Se, come fa la maggior parte della popolazione svizzera, pensate di anticipare solo la rendita della previdenza professionale, dovreste verificare se la cassa pensioni prevede una rendita complementare fino al raggiungimento dell’età di riferimento AVS ordinaria.

In caso di pensionamento anticipato, molte casse pensioni offrono la possibilità di ricevere una cosiddetta rendita transitoria in aggiunta alla rendita della cassa pensioni. La rendita transitoria viene versata fino al raggiungimento dell’età di riferimento ordinaria e consente di evitare un prelievo anticipato dell’AVS. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, chi va in pensione prima del termine previsto per legge deve finanziare autonomamente la rendita transitoria o almeno partecipare ai costi. Le rendite versate vengono dedotte dall’avere della cassa pensione, riducendo così la rendita di vecchiaia. Una rendita transitoria è quindi interessante soprattutto se il datore di lavoro partecipa al finanziamento. Per informazioni in merito rivolgetevi al vostra sezione del personale.

Aliquota di conversione

L’importo della rendita di vecchiaia dipende dall’aliquota di conversione con cui l’avere della cassa pensioni viene convertito in una rendita a vita. Chiedete informazioni alla vostra cassa pensioni sulle aliquote di conversione specifiche per la parte obbligatoria e sovraobbligatoria del vostro avere di vecchiaia.

Pensionamento anticipato e 3º pilastro (previdenza privata)

La previdenza privata con agevolazioni fiscali è un pilastro importante per il pensionamento anticipato, poiché consente di gestire in modo flessibile il denaro risparmiato. Gli averi del pilastro 3a possono essere prelevati fino a cinque anni prima dell’età di riferimento ordinaria.
È consigliabile effettuare versamenti anticipati nel pilastro 3a o in un fondo di previdenza, in modo da accumulare più capitale fino al pensionamento (anticipato), beneficiando così dei vantaggi fiscali.

Prelievo e aspetti fiscali

Il prelievo dal pilastro 3a è soggetto a imposta, indipendentemente dal momento in cui viene effettuato. Il prelievo scaglionato dell’avere del pilastro 3a o della cassa pensioni potrebbe tuttavia consentirvi, in alcuni casi, di risparmiare sulle imposte, purché abbiate più conti del pilastro 3a e preleviate l’avere della cassa pensioni sotto forma di capitale. Un’accurata pianificazione aiuta a prendere la decisione migliore. Informazioni più dettagliate in merito sono disponibili nel nostro articolo del blog sul pilastro 3a.

Patrimonio privato complementare

Per colmare le lacune reddituali, è possibile ricorrere anche ad assicurazioni sulla vita e altri risparmi privati. Tuttavia, occorre calcolare con precisione il patrimonio necessario per coprire questo periodo, per evitare di mettere a rischio il proprio cuscinetto finanziario durante la vecchiaia.

Caso particolare del pensionamento parziale

Chi non vuole interrompere bruscamente il proprio grado di occupazione, ma preferisce ridurlo gradualmente, può prendere in considerazione il pensionamento parziale come alternativa al pensionamento anticipato. In questo caso è possibile percepire anticipatamente solo una parte della rendita AVS e/o della cassa pensioni. L’AVS consente rendite parziali in un massimo di tre step tra i 63 e i 70 anni e molte casse pensioni offrono pensionamenti parziali già a partire dai 58 o 60 anni.

Il vantaggio del pensionamento parziale è che spesso risulta più conveniente di un pensionamento anticipato completo. Facciamo un esempio: un uomo con un reddito annuo di 120’000 franchi subirebbe, in caso di pensionamento anticipato completo a 63 anni, una riduzione della pensione di circa 160’000 franchi (ipotesi: riscossione della rendita per 23 anni). Tuttavia, riducendo il suo grado di occupazione al 50%, pur continuando a ricevere un reddito inferiore, le riduzioni si limiterebbero a circa un quarto.

Anche dal punto di vista fiscale il pensionamento parziale può essere vantaggioso, poiché consente di continuare a versare contributi nel pilastro 3a. 

Conclusione: l’importanza di una buona pianificazione e di una consulenza

Il pensionamento anticipato consente di iniziare prima a godersi la meritata pensione. Tuttavia, è importante sapere che l’uscita anticipata dalla vita lavorativa influisce sull’importo della rendita del 1º e del 2º pilastro. Ciò può generare lacune finanziarie che spesso possono essere coperte solo da un patrimonio privato aggiuntivo, come i risparmi del 3º pilastro. Per mantenere il proprio tenore di vita abituale durante la pensione, è importante anche valutare attentamente le proprie esigenze e possibilità finanziarie.

Con la giusta preparazione e una costituzione mirata di riserve private, tuttavia, è possibile organizzare in modo flessibile il fabbisogno di reddito durante la pensione. Pianificando per tempo ci si può permettere la libertà finanziaria in questi anni preziosi e godersi la pensione secondo i propri desideri.

Saremo lieti di offrirvi una consulenza in merito senza impegno.

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